La temperatura delle acque marine
Una caratteristica importante delle
acque marine è la temperatura, soprattutto per l'influenza che ha sul clima
della Terra. L'acqua del mare, infatti, a causa dell'enorme massa, si
riscalda lentamente e altrettanto lentamente si raffredda; e per questo svolge
una notevole azione mitigatrice sul clima. La principale fonte di riscaldamento
del mare è il Sole: le acque superficiali vengono riscaldate e, molto
lentamente, il calore viene trasportato in profondità con movimenti convettivi
molto simili a quelli che avvengono in una pentola messa a bollire sul fuoco. La
temperatura degli oceani in superficie varia tra i 40 °C di alcune lagune
isolate alle latitudini più calde, agli 0 °C delle aree polari; generalmente
le temperature medie alle latitudini del Mediterraneo si aggirano sui 10 - 20
°C a seconda delle stagioni.
La temperatura varia anche con la profondità: entro i primi 200-300 metri
diminuisce molto rapidamente per poi prendere a calare con regolarità e più
lentamente fino a raggiungere valori molto bassi nelle aree abissali (pochi
gradi sopra lo zero). In questa diminuzione la luce solare gioca un ruolo
decisivo, visto che la sua penetrazione interessa solo i primi 100 metri di
profondità, cioè la fascia chiamata zona
fotica, dove si concentra gran parte della vita marina. Alle latitudini
basse, lo spessore della zona superficiale più calda può arrivare anche fino a
400 metri prima di incontrare il termoclino,
cioè la superficie che la separa dalla zona profonda delle acque fredde.

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